Scuola chiusa in Abruzzo da lunedì 1 marzo per l’aumento dei casi di coronavirus, 355 da ieri. Dalle elementari alle superiori tutti in didattica a distanza. E’ quanto prevede un’ordinanza del presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, firmata a seguito della conferma ad opera della Asl e del Gruppo tecnico scientifico regionale, dell’aumento dei casi di positività nella popolazione in età scolare. Al momento rimangono aperti gli asili, salvo diverse disposizioni comunali.
“Si applica la didattica a distanza, dalle elementari alle superiori, per agevolare la campagna vaccinale che nel frattempo è stata indirizzata, tramite le Asl, verso il personale scolastico per arrivare il prima possibile a garantire quella copertura vaccinale che consenta una successiva riapertura più serena e sicura”, si legge nell’ordinanza della regione Abruzzo che sottolinea come “continua ad esserci, da parte delle Asl e del Comitato tecnico scientifico, la conferma dell’incremento dei contagi nella fascia in età scolare, come si sta verificando anche a livello nazionale”.
Secondo me le lezioni in presenza sono migliori della D.D.I. perché siamo insieme ai nostri compagni e visto la situazione causata dal Covid e non potendo uscire con le scuole aperte avevamo un po’ di libertà e potevamo incontrare i nostri amici, anche se con le giuste precauzioni.
Giorgia Nina Salvia

